agosto 02, 2012

IL Cocco Dritto........ Uovo al coque



 Talmente tanto scontato che chi scriverebbe sull'uovo alla coque?
Io ,che per scontato non ho dato mai niente nella vita ........
che meraviglia era preparalo per colazione.

Si metteva a bollire l'uovo,naturalmente oggi si sa 3 minuti ma quando lo preparava la mia mamma non l ho mai vista guardare l'orologio... quasi sempre andava bene a volte era  una coque ,un po 'soda '. ;-)
Da una fetta di pane appena tostata si ricavano delle striscioline lunghe da intingere nell'uovo e devono essere sottili tanto da entrare nel foro dell'uovo.

Ma il bello era scegliere il porta uovo eh si ,in questo caso l'uovo sale sul trono, diventa un tronista
Il più bello aveva un becco e una codina di pulcino  di ceramica verde..poi come succede quando qualcosa ti piace molto è volato per terra e addio portauovo elegante.

Comunque appena l'uovo era pronto si appoggiava sulla concavità del porta uovo....e subito c'era da compiere l'operazione di decapitazione era l'attimo che ti dava la conferma che avresti mangiato l'uovo come volevi  tu oppure............ che l'avresti mangiato lo stesso ma che l'entusiasmo si spegneva.

Il tuorlo cremoso si avvinghiava al pane quella spruzzata di sale e col tempo anche di pepe,la conferma di un gusto conosciuto.

L'uovo cosi semplice ,primordiale e cosi versatile....è rimasto  uno degli alimenti che mi ha
sempre molto appagato ...........chissà, i buoni ricordi??

                                                                                                                 ciao a presto
                                                                                                             laura

giugno 19, 2012

LUMACHE alla MENTUCCIA


Le lumache sono sicuramente parte integrante della festa di San Giovanni.
 In tante credenze e riti di tutto il mondo hanno  una funzione di buon auspicio, e sono simbolo di fertilità e conciliano le amicizie  gli amori e i legami.

Il proverbio dice:  '' Per ogni lumaca mangiata la notte di San Giovanni una sventura  é scongiurata''

 La procedura è un pò lunga ma non impossibile.

Con questo caldo siamo facilitati perchè le  lumache sono salite e si sono rinchiuse,
perciò non hanno bisogno di essere spurgate.

Prendo le lumache comincio a lavarle bene con il sale grosso loro cominciano a schiumare e fuoriescono
.le sciacquo e le metto a bollire in una pentola per circa 30' .
Una volta bollite,
le tolgo dal guscio stacco l'appendice (intestino)  lasciando solo la parte più dura.

Ora sono pronte per essere cucinate


Ci serve  x 4 porzioni

48 lumache
cipolla
aglio
sedano
carote
prezzemolo
mentuccia
barbe di finocchio
2 acciughe
polpa di pomodoro
1 peperoncino
olio extravergine di oliva nel mio caso Olio Umbro ,perfetto!!!





Faccio il soffritto con tutti gli ingredienti .
Le dosi le ho messe a piacere cosi aggiungete o togliete quello che più vi è di gradimento.
Quando il soffritto risulta appassito aggiungo le lumache e le faccio insaporire bene aggiungo sale peperoncino ,sfumo con un pò di vino bianco e aggiungo i pelati.
Appena il sugo restringe sono pronte .....ora sta a voi decidere se gustarle cosi...o rimetterle nel guscio e presentarle al top!!!

http://4piedi8-5pollici.blogspot.it/


'Zuppa di Erbe Selvatiche'

   
  Questo è sicuramente un piatto povero,sicuramente poco calorico e a leggerne la ricetta forse poco invitante ma  fa parte della tradizione  si mangia la sera di San Giovanni e invece è buonissimo.


occorrente per 4 persone

800 gr. di erbe selvatiche,(cicoria,tarassaco, santoreggia,
borragine,crescione, bietola selvatica)
1 rametto di maggiorana
1 mazzetto di basilico
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cipolla
2 topinambur
4 fette di pane cotto su forno a legna  raffermo
sale 
peperoncino
1 spicchio di aglio


Tarassaco



Soffriggo la cipolla dopo averla affettata sottilmente  con l'olio extra
,trito le erbe più grandi e le piccole le lascio intere.
Taglio il topinambur a dadini e aggiungo tutto al soffritto,
appena appassite aggiungo un po di brodo e porto a cottura.

Appena le erbette sono cotte e morbide , una piccola parte ,
la frullo con il mixer ad immersione.
Abbrustolisco il pane ,lo sfrego con uno spicchio d'aglio lo appoggio su una zuppiera ,lo condisco con un giro d'olio e poi ci metto sopra la zuppa di erbette.........
...vi assicuro che è una meraviglia!!! fidatevi......laura


giugno 18, 2012

IL NOCINO

Il nocino, famoso liquore casalingo,diffuso sopratutto in Emilia Romagna,
riesce bene, solo ,se le drupe ancora verdi ,vengono raccolte a San Giovanni, il 24 giugno.

Considerato dai nostri antenati, un antidoto contro tutti i mali, è un aiuto per la digestione e per il tono in generale.
Mancano pochi giorni ormai al 24 giugno quindi se vi fa piacere provare e rinnovare ricette vecchie quanto il mondo, questo è quello che ci serve:

OCCORRENTE
21 noci con il mallo
1 kg di acool
10 chiodi di garofano
2 cm di corteccia di cannella
400 gr di vino leggermente abboccato
250 gr di zucchero





Una volta che abbiamo tutto quello che ci serve:

Taglio a metà il mallo di 10 noci ed in quattro quello delle restanti 11
metto a macerare dentro un vaso di vetro a chiusura ermetica insieme ai chiodi di garofano la cannella e l'alcool.
sistemo il vaso al sole e lo smuovo spesso e lo lascio cosi, per 5 settimane.

preparo lo sciroppo sciogliendo a freddo( scuotendo)lo zucchero nel vino,ora verso il giulebbe cosi ottenuto nel vaso di vetro.
chiudo e non riapro prima di sei mesi.
Trascorso il tempo necessario ,filtro e imbottiglio ,a questo punto sarebbe quasi meglio aspettare almeno un altro mese prima di gustarlo.

fatemi sapere se ci avete provato!!  notte .....laura

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Giosuè Carducci




giugno 15, 2012

PANZANELLA

Dicono che i prossimi giorni saranno di 'fuoco'  e cosi sia...era ora che il caldo fosse con noi.

Preparo un piatto che in questo periodo è molto Trendy
...insomma il piatto dei nostri nonni oggi più che  mai apprezzato e rivalutato,proprio perchè sano, naturale, fresco , di facile esecuzione e con possibili varianti personali.

La possibilità di aggiungere o di togliere, secondo gusto ,non significa che  non ci sia una ricetta che abbia degli ingredienti ben precisi .



Ingredienti che sono:

Pane cotto su forno a legna raffermo ,ammollato e strizzato ( non troppo bagnato).
pomodori maturi ma sodi
cetrioli
cipolla rossa( io uso la buona cipolla coltivata  a Cannara o la cultivar rossa di Tropea o rossa toscana) , sale ,pepe
olio extravergine di oliva
 aceto e basilico


La gestione della dose è a piacere  e secondo gusto,
solitamente però il pane raccoglie il cinquanta per cento di tutta la preparazione.

Si può preparare un pò in anticipo lasciandoci un margine di libertà ,ottima  come antipasto  e come aperitvo,
unicamente Made in Italy.......con amore Laura