dicembre 13, 2011

PARMIGIANA di GOBBI (CARDI)


Il Cardo è una pianta erbacea perenne in natura, annuale in coltura;
si distingue dal carciofo per il notevole sviluppo delle coste.
Il cardo è piuttosto duro e di sapore amaro e viene per questo sottoposto a imbiancamento, le piante, cioè, vengono coltivate in assenza di luce e, alcune varietà, vengono addirittura interrate, piegando la pianta di lato, verso il basso e ricoperta di terra, restando così fino al momento in cui vengono raccolti (quest'ultimo procediento viene impiegato per la varietà "gobbo di Monferrato").
Non essendo il cardo un ortaggio facile, per la sua commestibilità, il gelo è fondamentale, infatti, dopo una gelata, la consistenza del cardo diventa migliore e più tenera.

Calorie
70 gr. contengono: 10 Kcal e 42 Kjoule.

Proprietà
Il cardo è ricco di calcio, potassio e sodio. Contine: Carboidrati: 1,7; proteine: 0,6; grassi: 0,1; acqua: 94,3; colesterolo: 0; sodio: 23; calorie 10.
Ha pochissime calorie e un indice di sazietà piuttosto alto, quindi può essere arricchito di sapore anche utilizzando una certa quantità di grassi pur mantenendo una elevata sazietà.
Controindicazioni
Non è sempre ben tollerato da chi è affetto da malattie gastrointestinali.
Meglio non consumarlo di sera.

Celiachia
Non contiene glutine.
(Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia)

per la nostra parmigiana
abbiamo bisogno di

OCCORRENTE per 6 persone

CARDI 900 gr
PARMIGIANO 80 gr
BURRO 40 gr
UOVA 2
SUGO DI CARNE 500 gr
FARINA e olio per friggere


ESECUZIONE

Tagliare i cardi facendo dei segmenti di cc 10 cm, togliere i filamenti e gettarli in H2O acidulata con limone.
Nel frattempo metterete a bollire dell'acqua in una pentola,
appena comincerà a bollire salatela e versateci dentro i cardi che toglierete a metà cottura(devono essere duretti).
Scolate il tutto mettete il cardo ad asciugare su un canovaccio
infarinatelo, passatelo nell'uovo e friggete in olio caldo.
Imburrare un tegame a fondo alto.
riempirlo con i cardi fritti,coprire con il sugo ed il Parmigiano Reggiano
passare in forno per circa 15 minuti e poi servire .



a presto...Laura
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.
Oscar Wilde

dicembre 09, 2011

9 dicembre la VENUTA di MARIA

La notte tra il 9 e il 10 dicembre, in parecchi borghi umbri si assiste ad un momento corale di forte suggestione, l’accensione dei Fuochi della Venuta che celebrano la leggenda della Traslazione della Santa Casa della Vergine da Nazareth nel 1294.

I mussulmani occuparono la città e gli angeli rimossero dal suolo la costruzione e la trasferirono, in volo, fino a Recanati.
I fuochi sono accesi da allora, per rischiarare le tenebre ed illuminare il cammino degli angeli.
E' un momento di forte suggestione ,come in tutti i grandi riti degli uomini il fuoco è presente.
Nella mia zona, che è centrale,rispetto a Todi ,Foligno e Spoleto
è usanza festeggiare con la torta al testo

le cicorie amare di campagna





e le nostre succolente salsicce alla brace


E a questo punto potremmo innaffiare il tutto con un buon Montefalco Rosso della cantina TERRE DEI CAPITANI di Domenico Pennacchi



Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.
Ernest Hemingway

dicembre 07, 2011

ZUPPA DI CAVOLO ROSSO


Quanto è bello il cavolo rosso cosi tondo cosi 'Intimista', tutto racchiuso stretto stretto intorno al suo torsolo,
a dire il vero non è che sia proprio rosso, è più un violetto caldo molto raffinato, morbido al tatto e a guardarlo ricorda il Taffetà
In questo periodo mi piace farne una zuppa bella e saporita che gusto sempre con grande soddisfazione.

OCCORRENTE

1 cavolorosso
2 cipolle rosse
2 coste di sedano
oliextravergine d'oliva
sale pepe noce moscata e peperoncino
1 spicchio aglio
Esecuzione

Faccio un trito di cipolla e sedano, aggiungo uno spicchio d'aglio in camicia ,olio extra e faccio soffriggere.
Aggiungo il cavolo tagliato sottile e porto a cottura lenta con l'aggiunta di un pò di brodo vegetale.
Aggiungo un pezzetto di peperoncino e una grattugiatina di noce moscata.

A cottura ultimata il cavolo deve quasi sciogliersi in bocca ma se dovesse piacervi più morbido ,potrete anche frullarlo.

Se poi vi piacesse un gusto più blando e cremoso potrete aggiungere alla fine della cottura qualche cucchiaio di panna fresca.
Sinceramente io preferisco di no.

Gusto più ricco e piatto unico?
Si, si può che ne dite di arricchire la zuppa con delle polpettine di carne piccoline piccoline?









Con questa zuppa beviamo birra
una Birra artigianale umbra di Mastri Birrai Umbri

cotta 37 rossa








Non fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te, i loro gusti potrebbero essere diversi.
George Bernard Shaw


Siate felici!!! basta poco .. Laura

dicembre 03, 2011

CADEAU

A breve nuove e semplici ricette.....

nel frattempo rallentate il ritmo

godete di questo tempo meraviglioso...

il tempo dell'Attesa.....

buongiorno un pensiero per voi